motivazione – Alessandro Pardocchi Personal Trainer https://alessandropardocchi.online Tue, 11 Jan 2022 10:34:02 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.5.5 https://alessandropardocchi.online/wp-content/uploads/2023/12/cropped-3-Copia-32x32.png motivazione – Alessandro Pardocchi Personal Trainer https://alessandropardocchi.online 32 32 Vivere in Movimento https://alessandropardocchi.online/vivere-in-movimento/ Tue, 11 Jan 2022 10:34:00 +0000 https://alessandropardocchi.online/?p=590 In qualunque stato si trovi il vostro corpo fino ad ora vi ha sostenuti e serviti. Siete sicuramente più “vivi che “morti”, non avete grandi dolori siete tutto sommato equilibrati. Insomma qualunque sia la forma fisica e qualunque sia la fase di stress vi sono buone possibilità per migliorare le prestazioni e l’equilibrio”.
Cit. Tratta da BIOENEGETICA di Angelo Musso

Quindi non c’è tanto da lamentarsi ma sicuramente da MUOVERSI!

L’attività fisica è il più grande antinfiammatorio che abbiamo a disposizione in modo GRATUITO!

Quando andavo alle scuole elementari facevo l’ora di Ginnastica…. non Educazione Fisica ne Motoria, solo Ginnastica. Si camminava sulla trave, facevamo il salto della cavallina, si saliva sulla pertica e tante altre cose. ma soprattutto per tutti noi era un ora di tanto divertimento.

Perché sperimentavamo il nostro corpo, il nostro limite, la nostra destrezza. Ogni tanto qualcuno si faceva male? SI …. Ma almeno imparava.

E non succedeva nulla di sconvolgente. La palestrina che veniva utilizzata è tutt’ora uguale a 40 anni fa.

Il termine “GINNASTICA” ha la seguente definizione:

Disciplina che cura il benessere fisico e il rinvigorimento del corpo utilizzando particolari esercizi fisici.

Mi piace il termine RINVIGORIMENTO…. perché è quello che servirebbe per la maggior parte delle persone che non si muovono affatto.

Approcciare ad uno stato di salute ottimale dovrebbe essere il nostro primo obiettivo. La nostra priorità.

Chiediamoci allora: “perché non lo stiamo facendo”?

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La motivazione, l’anello debole del “Benessere” https://alessandropardocchi.online/la-motivazione-lanello-debole-del-benessere/ Thu, 10 Oct 2019 07:31:05 +0000 http://alessandropardocchi.online/?p=451 Come fare per auto-motivarsi?

Benessere psico-fisico, agire, motivarsi, essere costanti. Tutte queste potrebbero essere le Keywords per sintetizzare la sostanza di questo articolo. Di fondo esiste una domanda: come mai facciamo tanta fatica per praticare attività fisica ed avere uno stile di vita più o meno sano? Io ci ho pensato molto a questa domanda e per molto tempo non sono stato in grado di dare una risposta. Qualche giorno fa partecipando ad un incontro divulgativo sulle tecniche di respirazione ho fatto questa riflessione. L’essere umano nelle situazioni difficili da sempre (o quasi) il suo meglio. Come mai allora nella normalità da sempre (o quasi) il suo peggio? Mi spiego meglio. Se io sto bene e non ho particolari motivazioni per prendermi cura di me semplicemente non lo faccio. Come mai? La risposta non è così banale. Ho interpellato colleghi Personal Trainer, Psicologi miei amici e esperti del settore della “motivazione”, insomma un po di gente per capire quale potesse essere il bandolo della matassa.

Alla fine sono arrivato a questa conclusione: nella maggior parte dei casi ci deve essere un fattore scatenante per mettersi in moto. Una crisi, uno o più eventi che ci rendono la cosa indispensabile. Una sorta di “esame di maturità” da superare in modo da agire velocemente. Negli altri casi (un po’ più rari) c’è un vuoto da colmare. E questo può non essere un bene! Ed il vuoto vado a colmarlo con “ossessione”. Mi fisso su un obiettivo (può essere estetico o prestativo) e agisco in modo da raggiungerlo il prima possibile, con abnegazione, con un atteggiamento che potrebbe essere definito “ortodosso”.

Ed allora in base a tutto ciò che ho scritto, cosa potremmo fare per AUTO-MOTIVARCI? Come dovremmo approcciare ad una dimensione meno di “urgenza” o meno “ossessiva”?

La prima cosa che mi viene in mente è il GIOCO. Si proprio quello. Una delle emozioni primarie che lo PsicoBiologo Jaak Panksepp definiva come di fondamentale importanza per la nostra vita. Ovvero, provare piacere da un attività ludica che non abbia uno specifico obiettivo. Io lo metto prima di informare sugli altri benefici perché è la cosa che impariamo fin da piccoli. Giocare! E che da adulti un po’ la perdiamo.

Gli altri suggerimenti sono di carattere psico-bio-fisiologico ed hanno alla base la medesima motivazione: attivare il più possibile il TONO VAGALE. L’attivazione del nervo Vago. Far lavorare molto di più del normale la parte parasimpatica del nostro Sistema Nervoso Autonomo. E come possiamo farlo?

  1. Fare pratica meditativa costante.
  2. Essere socialmente attivi e gratificati (possibilmente senza smartphone).
  3. Favorire un dialogo interiore costruttivo.
  4. Consumare probiotici.
  5. Dormire sul lato sinistro.
  6. Avere una discreta un attività sessuale.
  7. Fare attività fisica che stimoli una respirazione intensa.

Concludendo possiamo sicuramente dire che inserire il Gioco e delle “buone pratiche” nella nostra vita frenetica aiuta ad avere anche un AUTO-MOTIVAZIONE più orientata al proprio benessere reale e duraturo. Saremmo sicuramente più in salute. E, forse, anche più produttivi, più performanti (ma non è questo il nostro scopo principale). Occhio a non trasformare qualcosa di benefico in qualcosa di indispensabile. Non deve essere una Religione. All’inizio sarà un po difficile, ma bisogna tenere aperto il canale del “sentire” e quindi del sentirsi bene. Di conseguenza arriverà anche una naturale ricerca dell’attività preferita da poter praticare senza alcun tipo di sforzo.

Ringrazio il Dott. Marco Marotta e il Dott. Marco Zambello per la stesura di questo articolo.

Alessandro Pardocchi

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Come trovare il tempo per fare ginnastica https://alessandropardocchi.online/come-trovare-il-tempo-per-fare-ginnastica/ Fri, 30 Aug 2019 13:39:46 +0000 http://alessandropardocchi.online/?p=235 Arrivo subito al punto. Il tempo manca a tutti! Vero? Anche al sottoscritto. Ma credo che spesso sia solo un alibi per non mettere in atto situazioni o circostanze che, probabilmente, sono un po’ ostiche.

Premessa

Qualche mese fa quando ho creato il mio report (mini ebook) gratuito su come rimanere ini forma senza la palestra ho inserito nella mail di conferma di poter compilare un piccolo sondaggio di 4 domande. Una delle quali era: “Di che cosa avresti bisogno per praticare (attività sportiva o semplice fitness) con maggiore continuità ?”

A distanza di qualche decina di risposte al sondaggio posso sicuramente dire che per almeno l’80% delle persone che si sono registrate hanno risposto “la mancanza di tempo”. Devo dire la verità, non me l’aspettavo.

15 anni fa…. Long long time ago ?

Quando iniziai a fare questo lavoro nel mondo dello sport e del fitness facevo come lavoro primario il tecnico informatico. Molto spesso capitavo nel pomeriggio da qualche cliente ed alla fine della giornata lavorativa dicevo “vado in palestra o vado ad allenarmi”. Molti di essi esordivano con questa affermazione / domanda “ma come fai a trovare il tempo per andare in palestra o ad allenarti? Io non ce l’ho!” Allora io proponevo un ‘altra domanda al cliente “ma davvero non hai 30 minuti, un ora da dedicare a te stesso per qualcosa che ti farebbe sta bene? Sei sicuro?”  Alcuni rispondevano “no, non ce l’ho!” allora io esordivo con una dura affermazione “sei messo male ciccio! Se non hai in una intera giornata 30 minuti per te, siamo a livelli enormi di schiavitù contemporanea”. Molti invece rispondevano ”in effetti del tempo per me ce l’ho, ma lo dedico a qualche attività che non è sportiva, leggo, guardo la tv, mi rilasso, vado a prendere un caffè con un amico o amica”. Quindi il problema non era il tempo! Il problema era la priorità. Ovvero destinare il proprio tempo “libero” ad un’attività rispetto ad un’altra.

Conclusione

Per te quanto sarebbe importante mettere in priorità alta il fitness/sport di riferimento per essere in salute ed avere un maggiore benessere?  Per lavorare sulle priorità esistono solo (o quasi) due strade:

  1. Il senso di colpa -> se non fai questo o quello allora succede quest’altro (esempio: se non fai almeno 30 minuti ogni 2 giorni di attività fisica ti potrebbe venire il diabete di tipo 2 o la pressione alta o peggio ancora un infarto….. E’ SOLO UN ESEMPIO!)
  2. Il divertimento -> praticare un’attività che svaghi che ti diverta, che ti smorzi un pochino di stress quotidiano (esempio la partita di calcetto o di Tennis con gli amici o il collega di turno, la corsetta serale con chiaccherata in compagnia)

Come puoi ben capire io opterei per la seconda, anche perché non credo molto sul lavoro ad obiettivi per un semplice motivo. Tutta la nostra vita è piena zeppa di obiettivi: lavorativi, scolastici, estetici, etc… etc.. quindi inserirne altri anche nel wellness non ha grande senso. Il movimento dovrebbe essere gioia, comprensione e non un mero “fare” ma un grande e desideroso “disfare”. Ed infatti noi Personal Trainer di tipo “unconventional” lavoriamo proprio su questo tipo di situazione.  

La soluzione

Il consiglio che io do a TUTTI è quello di iniziare a fare “del movimento”. Capito? Semplice movimento, non le maratone di fitness o corse verso l’ignoto senza senso. Partire con poco, meglio se al mattino appena svegli con esercizi molto semplici in grado di poterli replicare ovunque. Se decidi di attivarti dopo il lavoro fallo in compagnia. Alla fine della giornata le energie sono davvero poche e spesso si tende a procrastinare. Non cascare in questo tranello e se trovi qualcuno con cui “spartire questo fardello” è più facile. Per il resto … un po’ di pazienza. Vedrai che dopo qualche settimana (ce ne vogliono almeno 4/6) farai molta meno fatica a causa del benessere che il tuo corpo e la tua mente proveranno da questa attività continuativa.

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